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RicercaQuanto pesa oggi il consumo etico nella moda e chi compra etico? Sta nascendo una nuova classe di consumatori etici anche nella moda? L’eticità della moda allora è solo un’utopia o un’abile mossa pubblicitaria? Su questi interrogativi si focalizza l'editoriale di Enrico Cietta, responsabile dell'Area Studi Diomedea, che sarà pubblicato su QN il 23 settembre 2009. "Abbiamo assistito negli ultimi mesi - si legge nell'editoriale - ad un crescere di iniziative da parte delle griffe e dei marchi industriali più importanti della moda volte a garantire non solo la “qualità” del prodotto, ma anche l’utilizzo di processi e materiali ecologici e, in un senso più ampio, etici. E’ indubbio che vi sia un certo segmento della popolazione attenta ai valori etici del consumo, ma valutare questo gruppo di persone in termini quantitativi è tutt’altro che semplice se non si guarda tanto alle aspirazioni, ma ai comportamenti concreti di acquisto. Quale che sia l'impatto sul mercato della moda etica oggi, senza una chiara politica di sistema, come è avvenuto per la produzione BIO per l’alimentare, è facile prevedere una rapida disillusione da parte del consumatore."
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